Babaco

Che cos’è il babaco?

Si tratta del frutto della Carica pentagona Helb, specie che appartiene alla famiglia delle Caricaceae, la stessa cui appartiene anche la più rinomata papaya. Originaria dell’America del Sud, tale pianta è probabilmente il risultato dell’incrocio spontaneo fra Carica pubescens e Carica Stipulata. Oggi è coltivata anche in Israele, negli Stati Uniti, in Australia, in Nuova Zelanda e anche in Italia.

Sia la sua polpa che la sua buccia sono commestibili. Il frutto può essere consumato anche acerbo; una volta maturo la sua polpa e il suo sapore possono rammentare quelli dell’ananas.

Quali sono le proprietà nutrizionali del babaco?

100 gr. di babaco apportano 21 calorie sotto forma di:

  • grassi (8,6%)
  • carboidrati (78,1%)
  • proteine (13,3%)

In particolare, 100 gr di babaco apportano:

Possibili interazioni

Non risultano esservi interazioni tra il consumo di babaco e l’assunzione di medicinali.

Reperibilità/stagionalità

È pronto per il consumo tra la primavera e l’estate.

Benefici e controindicazioni

Il suo tipico elevato contenuto in vitamina C (possono bastarne anche solo 2 fette per soddisfare il fabbisogno giornaliero di questo micronutriente) conferisce a tale frutto proprietà antiossidanti. La stessa vitamina C può inoltre supportare il buon funzionamento dell’intero sistema immunitario; fra le altre proprietà associabili a questo micronutriente è inoltre inclusa la promozione della sintesi di collagene. Rappresenta inoltre una buona fonte di minerali, fra cui potassio (che è utile per la salute cardiovascolare e per contrastare la ritenzione idrica). Tale frutto, infine, è noto per le sue proprietà antinfettive, digestive e rinfrescanti (soprattutto se consumato sotto forma di frullato o sorbetto).

Disclaimer

Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.