Tè giallo

Che cos’è il tè giallo?

Il tè è una bevanda che si ottiene per infusione delle foglie della pianta Camellia sinensis della famiglia delle Teacee.

Coltivato sin dall’antichità in India, Cina e Giappone e più recentemente in Indonesia, sul Caucaso, in Africa orientale e nell’America Meridionale, il tè cresce selvatico e si sviluppa come un albero che può raggiungerei due metri di altezza, o assume le sembianze di un cespuglio basso e ramificato se coltivato. Le foglie sono sempreverdi e hanno diverse forme. Attualmente esistono diversi tipi di tè (tra cui tè bianco, tènero, tè verde, tè oolong), che differiscono tra loro per il procedimento di lavorazione, che rappresenta il fattore più rilevante per la differenziazione del prodotto finito.

Il tè giallo (in inglese Yellow tea) è un tipo di tè che viene prodotto mediante un metodo di lavorazione parte simile a quello del tè verde, cui si aggiunge la fase di ingiallimento delle foglie. Il tè giallo si produce sottoponendo le foglie raccolte al processo termico di “stabilizzazione” – rapido riscaldamento che può essere ottenuto con calore secco (tostatura) oppure calore umido (vaporizzatura) – che inibisce gli enzimi responsabili dell’ossidazione, e lasciandole poi riposare con il calore e l’umidità residue (processo noto come “postfermentazione”).

Si tratta di un tè leggermente postfermentato con un grado di ossidazione molto basso che lo avvicina nelle qualità nutrizionali al tè verde. Il tè giallo è una varietà piuttosto rara e costosa, prodotta solo in alcune aree della Cina.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

Il tè giallo dal punto di vista delle caratteristiche nutrizionali è simile al tè verde. 100 millilitri (circa 100 grammi) di tè verde apportano circa 1 caloria e contengono approssimativamente:

Quando non berlo?

Poiché contiene caffeina (circa 13 grammi ogni 100 ml di bevanda), è bene non farlo bere ai bambini.

Reperibilità

Più difficile da reperire rispetto al tè nero e al tè verde, il tè giallo è acquistabile nei negozi specializzati e in erboristeria.

Possibili benefici e controindicazioni

Il tè giallo ha un ridotto livello di ossidazione contiene buone quantità di polifenoli, sostanze antiossidanti in grado di ridurre il danno a carico delle cellule con ricadute positive su tutti i tessuti. Il metodo di lavorazione non troppo invasivo che caratterizza questo tipo di tè fa sì che al suo interno rimangano custoditi – come accade anche nel tè verde – livelli particolarmente elevati di catechine e in particolare di Epigallocatechinagallato (EGCG), un potente antiossidante in grado di ridurre il rischio di sviluppare tumori (protegge le cellule buone dalle mutazioni e inibisce la crescita di quelle cancerose) e malattie cardiache (inibisce la formazione di coaguli, riduce la presenza di grassi e colesterolo nel sangue e rallenta lo sviluppo di aterosclerosi e malattie coronariche). La caffeina e la teofillina in esso contenute stimolano le capacità mnemoniche, l’attenzione e la concentrazione, e l’azione combinata di diversi polifenoli avrebbe inoltre effetti neuroprotettivi.

Quanto alle controindicazioni, è bene ricordare che il tè giallo contiene caffeina: se consumato in quantità eccessive può causare disturbi quali ansia, nervosismo e insonnia.

Disclaimer

Le informazioni riportate sono solo indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per avere un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione