Tonno

Che cos’è il tonno?

Il termine tonno raggruppa otto specie di pesci d’acqua salata appartenenti al genere Thunnus e alla famiglia Scombridae: il tonno thynnus o “rosso” (considerato il più pregiato), albacares o “pinna gialla” (il più utilizzato per l’inscatolamento), obesus, maccoyii o “australe”, tonggol o “indopacifico”, atlanticus, orientalis e il tonno alalunga. Questi pesci vengono pescati in mare aperto e sono presenti in quasi tutto il pianeta. Le principali tonnare italiane si trovano in Sardegna e Sicilia.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

100 g di tonno fresco apportano 159 Calorie ripartite come segue:

  • 54% proteine
  • 46% lipidi

In particolare, 100 grammi di tonno fresco apportano:

  • 61,5 g di acqua
  • 21,5 g di proteine
  • 8,1 g di lipidi
  • 0,1 g di zuccheri solubili
  • 70 mg di colesterolo

Fra le vitamine e i minerali, 100 g apportano:

Quando non mangiare il tonno?

Il consumo è sconsigliato alle persone che assumono gli antitubercolari, perché se contiene i stamina potrebbe causare eventi cardiovascolari ed episodi ipertensivi.

Stagionalità

In Italia è reperibile in quasi tutti i mesi dell’anno, tranne a gennaio e a luglio.

Possibili benefici e controindicazioni del tonno

È un alimento estremamente ricco di grassi omega 3 i quali sono un alleato ottimale nelle azioni di prevenzione delle malattie cardiovascolari e nelle terapie di controllo dei livelli di trigliceridi e pressione sanguigna. Inoltre, gli omega 3 hanno effetti benefici sulla memoria e sull’umore.

Secondo i ricercatori della University of Connecticut School of Nursing il consumo adeguato di acido docosaesaenoico (Dha) nei nove mesi della gravidanza può essere un valido aiuto per prevenire i sintomi della depressione post-partum. Contiene anche elevate quantità di fosforo, che promuove il corretto sviluppo di ossa e denti. Nel pesce è presente anche il selenio, che protegge il cuore e il sistema immunitario e favorisce la fertilità maschile e femminile.

Il consumo è sconsigliato a chi soffre di allergia al tonno. Inoltre, questo pesce, essendo un predatore di grandi dimensioni, ha maggiori probabilità di contenere mercurio: sarebbe dunque consigliabile non assumerne quantità eccessive.

Disclaimer

Le informazioni riportate sono solo indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per avere un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione