Yogurt

Che cos’è lo yogurt?

Si tratta di un cibo ricavato dalla fermentazione del latte con due batteri particolari: lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus delbrueckii subs. bulgaricus.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

100 grammi di yogurt da latte intero danno 66 calorie suddivise così:

  • 23% proteine
  • 53% lipidi
  • 24% carboidrati

Nello specifico, in 100 grammi di yogurt da latte intero abbiamo:

  • 87 g di acqua
  • 3,8 g di proteine
  • 3,9 g di lipidi, tra cui 2,07 g di grassi saturi, 0,84 g di grassi monoinsaturi e 0,13 g di grassi polinsaturi (0,05 g di acido alfa-linolenico e 0,08 g di acido linoleico)
  • 11 mg di colesterolo
  • 4,3 g di carboidrati disponibili
  • 4,3 g di zuccheri solubili

Fra le vitamine e i minerali:

Possibili interazioni

Lo yogurt non si deve consumare durante terapie a base di ciprofloxacina o tetracicline. In presenza di dubbi è meglio consigliarsi con il proprio dottore.

Stagionalità

Lo yogurt si trova tutto l’anno.

Benefici e controindicazioni

Consente di assorbire le proteine di qualità e gli altri nutrienti esistenti nel latte con una grande digeribilità. La fermentazione è infatti una sorta di pre-digestione del lattosio, che viene tramutato per il 30-40% in galattosio, glucosio e acido lattico. Questo, combinato con la crescita dell’attività dell’enzima lattasi a livello della mucosa dell’intestino e a un rallentamento del passaggio intestinale rispetto al latte, fa dello yogurt un cibo adeguato anche in presenza di intolleranza al lattosio data da mancanza di lattasi. In generale, mangiare lo yogurt si collega al miglioramento del benessere intestinale.

Dal punto di vista nutrizionale lo yogurt è fonte di vitamine amiche del metabolismo e di minerali preziosi per la salute di cuore, ossa e denti. È anche fonte di micronutrienti dalle proprietà antiossidanti.

Disclaimer

Le informazioni riportate sono solo indicazioni generali e non soppiantano in nessuna maniera l’opinione del dottore. Per assicurarsi un’alimentazione sana e bilanciata è sempre meglio fare affidamento sui consigli del proprio medico curante o di un esperto nutrizionista.