Chirurgo plastico a Milano

La chirurgia plastica è un settore della chirurgia il cui interesse è il ripristino di differenti tipologie di tessuti (cute, sottocute, muscoli) dell’organismo umano e/o della modifica delle imperfezioni sia da un punto di vista funzionale quanto estetico. La chirurgia plastica include tra i suoi rami la chirurgia ricostruttiva – la quale si preoccupa della sfera funzionale del ripristino dei tessuti e dell’adeguamento delle differenze – e la chirurgia estetica – che si adopera nell’ambiente prettamente legato al ripristino estetico dei tessuti e della revisione delle deformità e, normalmente, si preoccupa dei casi di più lieve spessore.

Il fine della chirurgia plastica è quello di prevalere sulle irregolarità presenti dalla nascita o arrivate successivamente (generate da passati interventi chirurgici, malattie, traumi o infortuni) così da ripristinare il ruolo dei tessuti nella modalità più simile possibile al normale.

Che ruolo riveste il chirurgo plastico?

Il chirurgo plastico è il medico qualificato in chirurgia plastica che si adopera nella diagnosi e nello sviluppo di tutti i disturbi patologici di pertinenza della chirurgia plastica.

Con quali malattie più spesso si confronta il chirurgo plastico?

Le patologie che solitamente il chirurgo plastico tratta sono:

  • irregolarità causate da imperfezioni di nascita come il labbro leporino, palatoschisi, dita palmate
  • zone del corpo deteriorate da operazioni chirurgiche demolitive come mastectomie, neoplasie del viso, neoplasie cutanee
  • ustioni gravi
  • traumi come fratture del viso, ferite lacero contuse.

Quali metodi utilizza il chirurgo plastico?

In base ai presupposti a cui si fa fronte sono differenti le procedure da poter adottare per il chirurgo plastico. I procedimenti più utilizzati sono costituiti dagli innesti, dai lembi e dagli impianti:

  • gli innesti sono parti di tessuto sottratte ad una specifica zona dell’organismo del paziente, come ad esempio alla zona addominale, per finire impiantate in una differente area dell’organismo, detta “area ricevente” (ad esempio sul braccio);
  • i lembi sono parti di tessuto che restano collegate con la zona donatrice. Esse vengono trapiantate poi nella zona destinataria che deve necessariamente trovarsi adiacente alla zona donatrice;
  • gli impianti vengono impiegati in diverse situazioni, normalmente per colmare o migliorare deformità congenite o acquisite. Gli impianti più noti sono sicuramente le protesi mammarie, ma materiali simili possono essere impiegati anche per polpacci, glutei e zigomi. Ci sono inoltre delle protesi esterne per rimpiazzare parti di organo: tra le più conosciute quelle per il naso e per l’orecchio.

Quando è necessario rivolgersi ad un chirurgo plastico?

Si consiglia di richiedere un incontro con il chirurgo plastico nelle circostanze in cui ci sia bisogno di sanare difetti congeniti (intervenuti dalla nascita) o acquisiti (procurati da precedenti interventi chirurgici, malattie, traumi o infortuni) e nei casi in cui sia indispensabile il controllo dell’andamento post-operatorio.