Ortopedico a Milano

L’ortopedia è il settore medico che si occupa del trattamento delle deformazioni e dei problemi funzionali dell’apparato scheletrico e delle strutture a esso connesse, come i muscoli e i legamenti.

Di cosa si occupa l’ortopedico?

L’ortopedico è un medico specializzato nel riconoscimento dei problemi congeniti o funzionali del sistema muscolo-scheletrico, dalle infezioni ai traumi sportivi, le fratture, i disturbi delle articolazioni, l’osteoporosi e i tumori alle ossa. Egli può inoltre intervenire chirurgicamente, affrontando anche operazioni particolarmente articolate come quelle per inserire protesi all’anca.

Quali patologie tratta l’ortopedico?

Fra le patologie più frequentemente trattate dall’ortopedico compaiono:

  • problemi alla spalla: sindrome da conflitto sotto-acromiale, lesione della cuffia dei rotatori, instabilità della spalla, lussazione della spalla, artrosi
  • problemi al ginocchio: artrosi, lesioni del menisco, lesioni delle cartilagini, problemi al legamento crociato anteriore, sindrome femoro-rotulea
  • problemi all’anca: artrosi
  • problemi alla mano: sindrome del tunnel carpale
  • problemi al piede: alluce valgo
  • fratture
  • scoliosi
  • mal di schiena
  • slogature

 Quali sono le metodologie più usate dall’ortopedico?

Prima di proseguire con un intervento chirurgico l’ortopedico cerca, qualora possibile, una soluzione al disturbo mediante trattamenti meno invasivi, come la somministrazione di farmaci o di iniezioni particolari, cure di riabilitazione o fisioterapia. Quando queste tipologie di cure non sono più in grado di controllare i sintomi può diventare necessario il ricorso alla chirurgia.

Quando bisogna richiedere un appuntamento con l’ortopedico?

Una visita dall’ortopedico può essere consigliata in caso di disturbi alla schiena, alle spalle, all’anca, alle ginocchia o alle caviglie. Le avvisaglie che possono condurre a questo specialista includono:

  • difficoltà ad eseguire attività normali come salire le scale o portare le borse della spesa
  • fastidi acuti ai muscoli, ai tendini o alle articolazioni che si protraggono per più di pochi giorni
  • dolori alle articolazioni che aumentano con il riposo
  • gonfiori o nascita di lividi a livello delle articolazioni o in seguito a traumi
  • limitazione delle capacità di movimento, ad esempio fatica a mantenere la schiena eretta
  • deformazioni delle articolazioni
  • segnali di infezioni come infiammazione e riscaldamento dell’area interessata, febbre e arrossamenti
  • qualsiasi segnale anomalo in una parte del corpo colpita da dolore.