Giovedì 20 settembre, dalle 9:00 alle 13:00, gli specialisti di Chirurgia Bariatrica di Humanitas San Pio X forniranno preziosi consigli sulla sana alimentazione e la prevenzione dell’obesità. A disposizione dei visitatori, un gioco sugli alimenti più sani a tavola e alcuni test della salute per calcolare il rischio cardiovascolare e l’indice di massa corporea.  L’iniziativa è legata alla campagna 5×1000 di Humanitas e sarà l’occasione per presentare il progetto di studio dedicato al bypass gastrico funzionale e classico.
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Ma cos’è e come si può riconoscere questa malattia?

Ne parliamo insieme al dott. Ezio Lattuada, Responsabile di Chirurgia Bariatrica di Humanitas San Pio X.

L’obesità è una malattia caratterizzata da un accumulo patologico di grasso corporeo che porta conseguenze importanti per lo stato di salute e la qualità della vita. Il sovrappeso corporeo, infatti, può causare la comparsa di diversi disturbi al nostro organismo tra cui problemi cardiocircolatori come pressione alta e, nei casi più gravi, infarto; problemi respiratori come apnee del sonno e asma; osteoartrite, diabete e gotta, fino al cancro.

Per capire se si è in sovrappeso viene utilizzato l’Indice di Massa Corporea (BMI) che calcola il peso in relazione all’altezza. Viene considerata obesa una persona il cui indice di massa corporea è pari o superiore a 30.

Tutto il grasso è cattivo?

No, non tutto il grasso è cattivo, e anzi una certa quantità di grassi all’interno della dieta è necessaria per la salute.  È importante evitare quelli saturi e privilegiare quelli non saturi, come i grassi provenienti dal grano, dalle nocciole o dalle fonti vegetali. Sono generalmente i grassi di origine animale quelli che aumentano i livelli della colesterolemia ed in particolare del colesterolo LDL, che può danneggiare le pareti delle arterie.

Quali step seguire per perdere peso?

Per perdere definitivamente peso è importante darsi un obiettivo realizzabile, così da vedere in poco tempo i primi progressi che incoraggiano a proseguire, formulare un piano alimentare insieme ad un medico e ad un dietologo per ricevere nel tempo anche un follow up e infine, fare esercizio fisico.

È sbagliato pensare di dimagrire stabilmente con i digiuni forzati, bisogna invece fare attenzione alla scelta degli alimenti, riducendo soprattutto i cibi ipercalorici, ed evitando di seguire diete ‘alla moda’ che promettono risultati veloci senza tenere conto delle caratteristiche fisiche e di salute di ciascuno.

Quale sport praticare e per quanto tempo?

Non c’è uno sport ideale, purché sia un’attività piacevole e si svolga in modo costante. Non importa quale tipo attività fisica verrà praticata: sport, esercizio, faccende domestiche o attività legate al lavoro, camminate e salite di scale portano tutte a dei benefici. Negli ultimi anni, vengono privilegiati gli esercizi di routine per la riduzione e il mantenimento del peso, anche con macchinari che possono far lavorare tutto il corpo. Per scegliere un programma mirato alle proprie esigenze, è consigliabile rivolgersi al proprio medico o ad un trainer sportivo certificato.

Gli studi hanno dimostrato che anche le persone più sedentarie possono raggiungere risultati significativi con solo 30 minuti di attività fisica al giorno. Per maggiori benefici, gli esperti suggeriscono 30 minuti di attività aerobica di media intensità per 3 volte a settimana a cui abbinare un esercizio anaerobico come potenziamento muscolare e lo stretching due volte alla settimana.

Se si è inattivi da molto tempo, è consigliabile iniziare con attività meno faticose, come camminata o nuoto, a ritmo regolare, così da non stressare il corpo. Una volta raggiunta una migliore forma fisica è bene aumentare gradualmente il carico di attività.

Come prevenire il recupero del peso perso?

Una volta raggiunto l’obiettivo, è importante mantenerlo ed evitare di riaccumulare peso. Come fare?  Non saltare mai i pasti e anzi consumare snack poveri di grasso e con poche calorie, come frutta e verdura per evitare ‘attacchi di fame’; scegliere cibi ricchi di fibre come pane di grano, cereali, pasta, riso, frutta e verdura cioè alimenti che pur contenendo minori quantità di calorie, danno un forte senso di sazietà. Inoltre è importante non escludere a priori gruppi di alimenti, per assicurarsi di assumere tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.