Il collagene non è più solo un rimedio contro le rughe. La tendenza all’uso del collagene si è allargata dalle iniezioni cosmetiche ai prodotti che vediamo ogni giorno sugli scaffali di drogherie: cibo, crema per la pelle, pillole e polveri.

I prodotti che aumentano il livello di collagene possono essere utili, ma quand’è che il corpo ne ha davvero bisogno? Lo abbiamo chiesto al dottor Massimo Callegari, Responsabile di Chirurgia Plastica di Humanitas San Pio X.

Quando diminuiscono i livelli di collagene?

Il collagene è la proteina più abbondante nel nostro corpo, prevalentemente presente nel tessuto connettivo. Si trova come componente di tessuti e organi, come ad esempio nei muscoli, nelle ossa, nei tendini, nei legamenti, negli organi, nei vasi sanguigni, nella pelle, nel rivestimento dell’intestino e in altri tessuti connettivi.

“Se non è possibile misurare il suo livello, si può invece capire quando sta diminuendo” spiega il dottor Callegari. Diminuisce nel momento in cui si inizia a invecchiare e provoca, assieme ad altri fattori, la comparsa delle rughe. A livello cutaneo infatti, il collagene presente nel derma contribuisce a mantenere la tonicità ed elasticità della pelle. Può provocare inoltre rigidità e ridotta flessibilità di tendini e legamenti e progressivo indebolimento e con riduzione del tono muscolare.

Integratori di collagene naturali

Quando il corpo produce collagene, combina nutrienti assunti mangiando cibi ricchi di proteine come fagioli, uova e latticini. Il processo richiede anche vitamina C, zinco e rame. Invecchiando, però, il corpo umano non riesce più ad assimilare i nutrienti e a sintetizzarli efficacemente.

In aggiunta al cibo ricco di proteine, vitamine e minerali, il miglior generatore di collagene è il brodo di ossa. Il collagene è infatti presente nelle ossa di manzo, pollo o pesce.

“È consigliabile, però, controllare la provenienza della carne per evitare di avere residui di sostanze chimiche dannose nel brodo” conclude il medico.