Budino di riso alla cannella

L’intolleranza al lattosio è una delle più comuni intolleranze alimentari ed è dovuta a un deficit dell’enzima lattasi.

Essere intolleranti al lattosio porta ad una serie di rinunce, tra cui quella ai dolci. Noi, però, abbiamo la ricetta di un dolce buono, leggero e senza latte, consigliato dalla dottoressa Francesca Albani, dietista in Humanitas San Pio X.

Ingredienti

  • 300 gr di riso basmati
  • 2 bicchieri di latte di cocco
  • Cannella in polvere q.b.
  • Un pizzico di sale
  • Scorza d’arancia q.b.
  • Sciroppo d’acero

Tempo di cottura: 30 minuti

Procedimento

Mescolate il latte di cocco con una tazza di acqua. Aggiungete la scorza di arancia e un pizzico di sale e trasferite il tutto in una pentola. Cuocete fino a portare ad ebollizione e poi aggiungete il riso basmati. Continuate la cottura per almeno 20 minuti. Il riso dovrà insaporirsi assorbendo tutto il liquido contenuto nella pentola, fino a formare un composto morbido e omogeneo. A questo punto aggiungete la cannella in polvere e un cucchiaio di sciroppo d’acero e continuate a cuocere. Mescolate con regolarità fino a quando il riso non comincerà a sciogliersi. Quando il riso avrà raggiunto una consistenza cremosa, spegnete il fuoco.

Fate raffreddare il vostro budino di riso e servite con un pizzico di cannella e una fogliolina di menta.

Latte di cocco

Ottima alternativa a chi non consuma latte vaccino per motivi etici, ecologici o di intolleranza.

Ricco di vitamine, quali la vitamina C, E e qualche vitamina del gruppo B e di sali minerali, come ferro, magnesio, zinco e potassio. Possiede inoltre un elevato potere antiossidante grazie alla presenza di selenio. Contiene acido laurico, che protegge il nostro organismo dai rischi cardiovascolari perché abbassa il cosiddetto colesterolo “cattivo” (in favore naturalmente della frazione “buona”), e che possiede anche spiccate proprietà antibatteriche. Grazie ai grassi presenti è un buon regolatore della sazietà.

Cannella

Grazie al suo particolare aroma si sposa bene in cucina, sia con pietanze dolci che salate. Composta principalmente da zuccheri, proteine e fibra, è ricca di calcio, ferro, magnesio, selenio, rame e manganese, vitamina A e del gruppo B. Numerosi studi attribuiscono alla cannella un effetto ipoglicemizzante, quindi adatta a chi soffre di diabete perché abbassa i livelli di zucchero nel sangue. Contiene la cumarina, che migliora la circolazione sanguigna perché rende il sangue più fluido, quindi aiutando anche a stabilizzare anche la pressione. I fitocomposti presenti, inoltre, hanno proprietà antibatteriche e antimicotiche tanto da inibire la crescita di batteri e funghi (sia della cute che delle mucose).

Stimola la produzione dei succhi gastrici migliorando così la digestione e favorisce il transito intestinale perché stimola la peristalsi.

Sciroppo d’acero

Meno calorico rispetto allo zucchero con le sue 250 calorie per 100 grammi (contro le 396 kcal/100 gr dello zucchero) e con un basso indice glicemico, lo sciroppo d’acero è più ricco di sali minerali quali potassio, magnesio, calcio e ferro e anche di vitamine del gruppo B e acido malico.

Grazie alle sue proprietà è un ottimo rimineralizzante ed energizzante e ha uno spiccato effetto depurativo e drenante.

I flavanoli presenti (catechina e epicatechina, rutina e quercetina) inoltre lo rendono un ottimo antiossidante naturale, utile contro l’invecchiamento cellulare e il benessere della pelle.