Si terrà dal 24 al 27 maggio a Milano il 15° Congresso Internazionale di oftalmologia promosso dalla Società Oftalmologica Italiana. Un appuntamento che vede riuniti moltissimi oculisti nazionali e internazionali per un incontro al cui centro è posta anche la chirurgia.

A ospitare la parte di Congresso dedicata alla Live Surgery, sarà Humanitas San Pio X, un centro che – come ci racconta il dottor Claudio Savaresi, Responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica – ha ricoperto in passato il ruolo di pioniere nel campo dell’oculistica. “Si pensi – spiega il dottore – che fu proprio presso la San Pio X che vennero eseguiti i primi interventi di cataratta con la tecnica della Facoemulsificazione circa una ventina di anni fa, ponendosi come riferimento per l’evoluzione tecnologica, perché rivoluzionò tutta la tecnica chirurgica oculare e non solo”.

L’occhio può essere diviso in due parti: segmento anteriore e segmento posteriore; i disturbi principali che colpiscono la parte anteriore sono i difetti refrattivi, la cataratta e il glaucoma. La parte posteriore invece è interessata soprattutto dalla maculopatia e dalle patologie vitreo-retiniche cui essa stessa appartiene.

Le novità in ambito chirurgico

“Per quanto riguarda la chirurgia le novità al centro del Congresso sono principalmente tre e riguardano i difetti di refrazione, i cristallini di nuova generazione e gli interventi mininvasivi del glaucoma.

Oggi disponiamo anche di altri mezzi, oltre al laser, per correggere i difetti refrattivi. Ne sono un esempio le lentiintraoculari, in grado di correggere miopia, presbiopia e astigmatismo, anche in combinazione tra loro, senza necessariamente sostituire il cristallino.

I cristallini di nuova generazione invece consentono di correggere i difetti visivi da lontano e da vicino riducendo in modo significativo le problematiche legate ai cristallini precedenti.

Novità anche nella chirurgia del glaucoma, che grazie all’inserimento di stent nel canale di drenaggio naturale dell’occhio, si fa sempre più mininvasiva.

Queste e altre novità verranno proposte al Congresso durante la sessione della live surgery condotta proprio nelle sale operatorie di Humanitas San Pio X. “Un’occasione di ampio respiro e di crescita per tutti i partecipanti e per la stessa struttura”, conclude il dottor Claudio Savaresi.