Le lenti a contatto sono un’efficace alternativa agli occhiali per correggere diversi difetti visivi. Nella maggior parte dei casi questi dispositivi vengono scelti per motivi estetici, ma sono largamente utilizzati anche da coloro che ritengono che gli occhiali limitino la propria attività professionale o sportiva.

In commercio ce ne sono di tutti i tipi. È molto importante, però, scegliere la lente giusta che si adatti al proprio occhio e farne un uso corretto per non incorrere in problemi talvolta anche gravi. Abbiamo chiesto indicazioni al dottor Claudio Savaresi, Responsabile di Oculistica di Humanitas San Pio X.

Tipologia di lenti a contatto

Le lenti a contatto disponibili sono di vari tipi per soddisfare le esigenze terapeutiche, pratiche ed estetiche. Esse si distinguono in:

  • Morbide o rigide, in base ai materiali utilizzati. Sono più diffuse le prime, che recano meno fastidio agli occhi e sono composte in gran parte da acqua.
  • Giornaliere o a lungo termine, a seconda della modalità di usura. La maggior parte delle persone preferisce le lenti giornaliere, che sono più sopportabili e vengono indossate durante il giorno e rimosse la notte per la pulizia.
  • Convenzionali (sostituzione annuale) o “usa e getta”, monouso (sostituzione giornaliera, quindicinale o mensile), in base alla durata di applicazione. Quelle a sostituzione giornaliera (“usa e getta”) sono molto indicate in quanto riducono il rischio di possibili infezioni.

Rischi dell’utilizzo delle lenti a contatto

In genere, le lenti a contatto sono piuttosto sicure, a patto, però, che siano utilizzate correttamente.

Un uso prolungato, eccessivo o errato (per esempio, portarle anche di notte) può produrre una serie di problemi e patologie che spesso costringono all’abbandono.

I principali rischi sono:

  • ulcere corneali;
  • ipossia corneale (scarsa ossigenazione della cornea);
  • vascolarizzazione corneale;
  • epiteliopatia corneale;
  • infezioni (blefarite, congiuntivite) e infiammazioni (cheratite), quest’ultime legate soprattutto a un’inadeguata manutenzione delle lenti.

È molto importante che al primo segnale di irritazione o rossore insolito si sospenda immediatamente l’uso delle lenti a contatto e si consulti lo specialista.

Consigli per un uso corretto

Le lenti a contatto sono sicure se si seguono le regole fondamentali per gestirle correttamente:

  • limitare l’uso delle lenti a contatto alle ore della giornata in cui è strettamente necessario e, comunque, non superare le 8-10 ore consecutive;
  • non indossare le lenti a contatto durante la notte;
  • rispettare le regole di manutenzione delle lenti, specialmente per ciò che concerne la pulizia e la disinfezione, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta del prodotto;
  • lavare sempre le mani con sapone e asciugarle con un asciugamano che non lasci peli prima di raccogliere le lenti;
  • non usare acqua sulle lenti, perché può essere una sorgente di microrganismi;
  • quando si ripongono le lenti a contatto bisogna sostituire la soluzione e non rabboccare quella presente;
  • controllare quali sostanze conservanti sono contenute nelle soluzioni, perché una loro eccessiva quantità sulle lenti a contatto può produrre fenomeni di natura tossica o allergica a carico della congiuntiva e della cornea;
  • sostituire spesso il portalenti;
  • non indossare mai le lenti a contatto dopo la scadenza;
  • utilizzare soluzioni umettanti, le cosiddette lacrime artificiali per l’idratazione della superficie oculare e delle lenti a contatto, allo scopo di migliorare il comfort di chi le porta;
  • segnalare eventuali irritazioni agli occhi e infezioni al proprio medico.