Ha preso il via in Humanitas San Pio X l’attività dell’ambulatorio dedicato al follow up integrato neonatologico-neurologico dei neonati a rischio, grazie all’arrivo del dottor Francesco Scimone, neonatologo di grande esperienza clinica esperto in particolare nella valutazione clinica e strumentale del neonato a rischio neurologico.

L’ambulatorio è attivo tutti i venerdì, dalle 9.00 alle 12.00 per le prestazioni in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, e dalle 15.00 alle 18.00 per le prestazioni solventi o convenzionate.

A chi è rivolto?

Il percorso è indicato per:

  • Neonati pretermine e/o dismaturi.
  • Nati da ventosa ostetrica.
  • Neonati che presentano asimmetrie posturali e deformazioni craniche da anomalie di postura in utero (torcicollo congenito, plagiocefalia, ecc.).
  • Neonati affetti da paresi o paralisi conseguenti a trauma da parto (paralisi ostetriche o fratture ossee).
  • Neonati le cui madri hanno assunto sostanze potenzialmente lesive per il neonato (come psicofarmaci, alcol, droghe).
  • Neonati che hanno presentato alla nascita anomalie neurologiche (per esempio ipertono, ipotono, tremori non contenibili).
  • Neonati con anomalie metaboliche (come ipoglicemia severa, ipocalcemia persistente)
  • Neonati con infezioni congenite (per esempio toxoplasmosi, citomegalovirus, lue)
  • Neonati con riscontro ecografico di anomalie anatomiche (ventricolomegalie, cisti cerebrali).

Come funziona l’ ambulatorio di follow up?

I neonati verranno sottoposti a visita neurologica con il dottor Scimone durante la degenza al Nido, alla quale verrà associata l’esecuzione di un’ecografia cerebrale e se necessario di un’ecografia sacrale. In presenza di asimmetrie posturali del capo (torcicollo congenito o deformazioni conseguenti a postura anomala in utero), ai genitori verranno indicati gli esercizi posturali da eseguire a casa.

In genere, intorno al primo mese di vita, il neonato verrà sottoposto alla prima visita del percorso di follow up ambulatoriale, durante la quale il dottor Scimone verificherà l’evoluzione del quadro clinico, suggerendo eventuali modifiche dei consigli posturali dati in precedenza.

Insieme alla seconda visita neurologica, prevista intorno al sesto mese del bambino, lo specialista effettuerà anche una valutazione psicomotoria.

La terza visita neurologica, sempre accompagnata da valutazione psicomotoria, è prevista intorno ai 12-16 mesi, con l’obiettivo di valutare anche la deambulazione, importante indicatore di un corretto sviluppo motorio.

Intorno ai 2 anni, infine, sarà possibile sottoporre il bambino a valutazione clinica per verificare le modalità di relazione e di comportamento, lo sviluppo del linguaggio e la coordinazione motoria.

La durata del follow up può variare da bambino a bambino, a seconda del problema occorso alla nascita.