Si chiamano macchie senili o lentigo solari, sono piccole macchie brune che, dopo i 60 anni, compaiono sulla pelle di oltre il 90% delle persone.. Fanno sembrare più vecchia la pelle di volto, décolleté e dorso delle mani, ma si possono eliminare definitivamente in una o due sedute di laserterapia.

La causa è l’età ma anche il fotoinvecchiamento, ovvero l’eccessiva e prolungata esposizione alle radiazioni ultraviolette. Non tutte le macchie sono lentigo solari – dice la dottoressa Marta Brumana, responsabile del Centro di Laserterapia e Laserchirurgia in Humanitas San Pio X – e la visita dermatologica è necessaria per escludere che si tratti di macchie patologiche. Dopo la visita con il dermatoscopio, ovvero uno strumento con cui il dermatologo è in grado di riconoscere il tipo di macchia e individuare il trattamento specifico in base al tipo di macchia.

 

Laser: trattamento mirato per le macchie solari

La tecnologia laser utilizza lunghezze d’onda determinate per colpire diversi
bersagli della cute – continua il dottor Fernando Bianchi, dermatologo esperto in laserterapia –. Ogni lunghezza d’onda colpisce un bersaglio specifico, permettendo di effettuare un trattamento mirato e sicuro. Le macchie solari possono essere eliminate in 1-2 sedute di laserterapia effettuate a distanza di un mese, con ottimi risultati estetici. Il laser Q-switched a picosecondi, usato anche per la rimozione dei tatuaggi, è il più efficace contro le macchie. Caratterizzato da un potente impulso di breve durata, colpisce la melanina responsabile del colore bruno della macchia senza creare danni alla pelle. Dopo il trattamento, le macchie potrebbero diventare più scure per pochi giorni, per poi scomparire completamente. Con la laserterapia, e con laser di tipo diverso, si possono eliminare anche neoformazioni, macchie, tatuaggi, capillari, angiomi, cicatrici e smagliature.