L’ictus è la terza causa di morte nel nostro Paese, dopo le malattie cardiovascolari e i tumori, ed è la patologia responsabile della maggior parte delle disabilità. In Italia si registrano annualmente più di 200mila nuovi mila casi di ictus, con ripercussioni sociali, sanitarie e anche economiche molto pesanti.

Importante è dunque la prevenzione e anche quest’anno Humanitas San Pio X aderisce alla campagna di Assidai e Federmanager, che offre agli iscritti al Fondo un pacchetto di prevenzione contro il rischio di ictus.

Per tutto il mese di giugno è possibile prenotare presso Humanitas San Pio X un ecocolor doppler dei tronchi sovraortici (TSA), al fine di accertare o escludere la presenza di stenosi carotidee, che potrebbero ostacolare l’afflusso di sangue al cervello e causare l’insorgenza dell’ictus.

Si tratta di un esame ecocardiografico non invasivo, indicato per lo studio della morfologia (pervietà e calibro) delle arterie carotidi, i vasi che portano il sangue al cervello.

La prenotazione può essere effettuata nel mese di giugno e c’è tempo fino al 31 dicembre 2018 per sottoporsi all’esame.

L’ictus e i fattori di rischio

L’ictus è una lesione cerebrovascolare dovuta all’interruzione del flusso di sangue al cervello per un’ostruzione o per la rottura di un’arteria.

L’American Heart Association cita tra i fattori di rischio per l’ictus: ipertensione, colesterolo, iperglicemia, obesità, fumo, inattività fisica, dieta non equilibrata e stress.