In autunno aumentano le malattie da raffreddamento e spesso ci si sente stanchi, spossati e senza energie.

Perché questo accade e come possiamo affrontarlo? Gli integratori possono essere di aiuto? Ne parliamo con la dottoressa Katia Naibo, biologa nutrizionista in Humanitas San Pio X.

“Sono ormai noti e riconosciuti i disequilibri legati ai cambi stagionali; i mesi autunnali rappresentano infatti un periodo delicato, di transizione, che richiede al nostro organismo di adattarsi ai cambiamenti (in termini di clima, temperature, luce), pur mantenendo ritmi sostenuti, talvolta stressanti, caratteristici della maggior parte delle nostre vite. È abbastanza comune, in questi ultimi mesi dell’anno, avvertire un calo di energia, sentire fatica a concentrarsi, nello studio e nel lavoro, non avere voglia di alzarsi al mattino e di uscire. Si tratta della corretta risposta fisiologica del nostro corpo al cambiamento, ma questa risposta non è purtroppo compatibile con i ritmi di vita”, spiega la dottoressa Naibo.

Cosa fare dunque? “Per contrastare la fatica e diminuire il rischio delle malattie da raffreddamento, che registrano un aumento proprio in questo periodo dell’anno, è bene arrivare preparati al cambio stagionale e in questo senso gioca un ruolo fondamentale una corretta alimentazione durante tutto l’anno, che deve affiancarsi a una regolare attività fisica, un vero aiuto nel rinforzo immunitario”.

Le basi di una corretta alimentazione

“Innanzitutto è bene ricordare quali siano le basi di una corretta alimentazione, che non può prescindere da una giusta idratazione – che assicura all’organismo sodio e potassio, per esempio – e dal consumo di 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, per fare il pieno di vitamine A, C ed E. La vitamina C aiuta anche l’assorbimento del ferro, mentre le vitamine A ed E sono preziosi antiossidanti.

Ma anche di tutte le vitamine del gruppo B (che vanno dalla 1 alla 12), capaci di sostenere il sistema nervoso e immunitario, una proprietà fondamentale in questo momento dell’anno. Ne sono un esempio le vitamine B5 e B7 fondamentali per il metabolismo energetico, ma anche la vitamina B9 (acido folico) e la B12.

Preziosa anche la vitamina D, nota per sostenere l’apparato osseo, che svolge un ruolo importante nell’evitare l’affaticamento muscolare.

La frutta e la verdura devono essere di stagione: solo così garantiamo al nostro organismo i nutrienti di cui ha bisogno in quel preciso momento dell’anno. La Terra infatti ci fornisce ciò che serve: non è un un caso che le verdure autunnali/invernali si prestino maggiormente a essere consumate cotte e calde, in zuppe e minestre, mentre le verdure della stagione estiva siano ideali crude, in insalata”, sottolinea la specialista.

Quando servono gli integratori?

“Mangiar bene tutto l’anno non significa non ammalarsi o non risentire della stanchezza tipica di questo periodo. È consigliabile allora rivolgersi al proprio medico o allo specialista di riferimento, per capire insieme quale sia l’integratore più appropriato in base alle proprie esigenze.

Anche la supplementazione deve essere personalizzata: è importante infatti scegliere l’integratore giusto per ciascuno, alla luce delle eventuali carenze di minerali e vitamine, dello stile di vita, dei sintomi avvertiti”.

Perché rivolgersi al medico?

“Rivolgersi al medico è garanzia per la propria salute: al medico si riferiranno eventuali allergie o patologie, cosicché il prodotto consigliato terrà conto di questi aspetti. Un rischio del fai da te è per esempio quello di acquistare integratori contenenti componenti cui si è allergici.

Attenzione anche agli acquisti su internet: se si preferisce l’acquisto on line è bene adottare le dovute accortezze, acquistando su siti sicuri o direttamente dalle case produttrici.

È bene poi seguire con scrupolo le indicazioni del medico rispetto alle dosi e alla durata della supplementazione: non bisogna eccedere con gli integratori”, ha concluso la dottoressa Naibo.