La tonsillite è quel processo infiammatorio che coinvolge le tonsille e può avere due nature: acuta o cronica. Occorre per prima cosa conoscerne l’origine, se cioè si tratta di una tonsillite virale o batterica, e se richiede una terapia antibiotica oppure no.

Ma qual è la differenza tra tonsillite cronica e acuta? Lo abbiamo chiesto al dottor Tindaro Amaina, specialista in Otorinolaringoiatria in Humanitas San Pio X.

Qual è la differenza tra tonsillite acuta e tonsillite cronica?

La tonsillite acuta in genere si risolve in pochi giorni, mentre quella cronica è più duratura. La tonsillite acuta esordisce con forti dolori nella regione tonsillare e della faringe, con in più evidenti problemi di deglutizione, generale debolezza e malessere nonché febbre alta.

La tonsillite cronica, che può derivare da una tonsillite acuta, si manifesta con sintomi meno intensi come lievi dolori alla gola, senso di fastidio e bruciore, modesti disturbi legati alla deglutizione, febbre bassa e persistente, malessere generale, senso di stanchezza.

Cause della tonsillite

La causa più frequente è un’infezione virale a opera del virus della mononucleosi, dell’influenza, dell’HIV, di enterovirus o adenovirus. Un’altra causa può essere trovata in alcuni batteri che possono causare o peggiorare l’infiammazione delle tonsille, come per esempio lo Streptococcus pyogenes e lo Streptococco emolitico di gruppo A.

Chi è maggiormente colpito?

I soggetti a rischio maggiore sono i bambini, avendo scarse difese immunitarie, e tutti coloro che entrano in contatto con chi è colpito dalla malattia.

Come viene effettuata la diagnosi?

La diagnosi si effettua in laboratorio attraverso il tampone faringeo. I risultati dell’esame sono disponibili di solito entro due giorni. Un altro metodo per verificare o meno la presenza della malattia è l’emocromo completo, attraverso cui è anche possibile identificare la causa dell’infezione ed esami specifici per indici infiammatori (Ves, Tas, Pcr Alfaglicoproteina acida) che permettono di stabilire se il paziente deve essere sottoposto o meno a intervento.

Come si cura?

Nella fase acuta si ricorre a farmaci antidolorifici e antipiretici, che riducono i sintomi e la febbre, e antibiotici per contrastare i batteri responsabili delle placche. In caso di tonsillite cronica, invece, si valuta se asportare chirurgicamente le tonsille (tonsillectomia), intervento consigliabile oltre i tre anni di età e in presenza di 4/6 episodi di tonsilliti in un anno..

Esistono rimedi naturali?

Si può mescolare il succo di limone con acqua tiepida, mezzo cucchiaio di sale e quattro cucchiaini di miele e utilizzare la miscela ottenuta per fare risciacqui e gargarismi. Si può usare anche il rizoma dello zenzero, grattugiato, in polvere, con acqua calda e miele, per preparare infusi con effetto calmante, oppure l’aceto di mele, le cipolle, le tisane e gli infusi a base di malva.