Dal 17 ottobre al 30 novembre prende il via la campagna, promossa dalla Società Italiana di Urologia, #Controllati per la prevenzione maschile in ambito urologico.
Anche Humanitas San Pio X partecipa all’iniziativa, offrendo in questo periodo visite gratuite di prevenzione urologica; per prenotare le consulenze di uno specialista basterà fare riferimento al proprio farmacista di fiducia o chiamare il numero verde 800 942 042.
Per saperne di più: www.controllati.it

Sensibilizzazione ed informazione al centro anche con una speciale diretta Facebook venerdì 16 novembre ore 12.00. Dalle abitudini di vita sane ai sintomi urologici da non sottovalutare, dalle regole base della prevenzione fino al trattamento e alla cura delle principali patologie urologiche maschili. Tanti i temi che affronteremo insieme al dottor Luciano Nava, Responsabile di Urologia del nostro ospedale.

 

Quando è tempo di prevenzione?

La prevenzione permette la diagnosi precoce di patologie tumorali di prostata, rene, vescica e testicolo e anche di patologie benigne come la calcolosi urinaria, iperplasia benigna della prostata e prostatiti, infertilità maschile e disfunzioni sessuali.
Già dai 40 anni, soprattutto in presenza di sintomi e fastidi o in caso di familiarità, gli esperti consigliano di iniziare un percorso di prevenzione e di controlli urologici periodici.
Bisogna partire dal presupposto che l’ipertrofia della prostata colpisce circa il 5-10% degli uomini di 40 anni e sino all’80% tra i settanta e gli ottanta, ma solo una metà di questi avrà i sintomi e quindi necessiterà di un trattamento. In questi casi, quasi sempre, si parte da una terapia medica e in seconda battuta, se necessario, si opta per la cura chirurgica.

Quali sono i sintomi da non ignorare?

La necessità di urinare frequentemente durante il giorno o i risvegli notturni, un flusso debole e intermittente, la difficoltà a iniziare la minzione, lo sforzo per urinare, una fase finale della minzione prolungata (sgocciolamento), la perdita involontaria d’urina subito dopo la minzione, la presenza di sangue nell’urina e nello sperma, l’incontinenza urinaria: sono questi tutti i sintomi che devono metterti nell’ottica di organizzare una visita con lo specialista urologo. Nella maggior parte dei casi si tratterà di patologie benigne, come ad esempio un’infiammazione della prostata (prostatite) o l’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica).

I consigli degli esperti

Per prevenire l’insorgere di malattie e fastidi, oltre ad abituarsi ad effettuare le visite urologiche nelle diverse fasi della vita, dalla pubertà, all’età adulta, fino alla terza età, gli esperti suggeriscono:

  • bere con regolarità almeno 1,5 litri di acqua al giorno. È preferibile scegliere un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che faciliti la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso.
  • seguire una sana alimentazione: limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè; privilegiare, al contrario, cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (contenuta, ad esempio, in carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato).
  • mantenere una sana vita sessuale a tutte l’età: una regolare attività sessuale, infatti, contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico. È consigliabile in caso di ritardi in una gravidanza prevista dalla coppia sottoporsi anche ad un esame del liquido seminale, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo.